L’influencer marketing: avere successo con i tuoi clienti

L’influencer marketing: avere successo con i tuoi clienti

L’influencer marketing: avere successo con i tuoi clienti

L’influencer marketing: avere successo con i tuoi clienti

Oggi parliamo del business del nuovo millennio nel campo del digital marketing che ha fatto nascere numerose professioni, prima fra tutte, quella dell’influencer: l’influencer marketing. Questi sono termini che sentiamo quotidianamente e sono entrati a far parte della nostra normalità, ma chi è davvero un influencer?  

Gli Influencer sono quegli individui che hanno un elevato numero di seguaci all’interno di un pubblico ben preciso e una autorevolezza tale da influenzare, appunto, la loro decisione di acquisto; essendo in target con i brand che li scelgono ma esterni ai loro canali di comunicazione.  Esistono vari tipi di Influencer che possono essere associati a diversi obiettivi. 

  • VIPawareness e incoraggiamento all’acquisto. Sono i più conosciuti, amati ed esposti pubblicamente, nessun media è precluso; tuttavia, sono i meno credibili per questi i meno adatti per ottenere conversioni (manca il trust), ma riescono ad ottenere un effetto emulazione notevole. Come si può facilmente immaginare, hanno meno competenze di un esperto o di un guru. 
  • GURU: awareness (visibilità), thought leadership (far percepire il loro essere come un riferimento per quel settore), lead generation, brand reputation, crisis management e SEOSono degli esperti in varie materie con ampio seguito, delle vere e proprie celebrità nel loro settore. Risultano essere molto credibili grazie al loro know how. 
  • ESPERTI: thought leadership, brand reputation, crisis management e SEOVengono così indicati coloro che hanno una grande esperienza in un determinato ambito (ad esempio i blog); la loro influenza è, dunque, verticale, il seguito non molto ampio ma sicuramente fidelizzato grazie ai centri di comunità, più o meno ampi, che si vengono a creare. 
  • CONSUMATORIincoraggiamento all’acquisto, umanizzare il brand. Sicuramente la fetta maggiore se si parla di numeri, hanno una reach limitata ma un forte trust dalla propria rete sociale (sono cioè molto credibili), l’effetto “community” è notevole e si aggiudicano il posto del “maggior tasso di conversione all’acquisto”.  

Utilizzare queste figure come veicolo per creare contenuti volti a creare un endorsement (apprezzamento) verso un prodotto o servizio, puntando sulla loro competenza e credibilità, è l’interessante mondo dell’”Influencer marketing”.  Secondo il report dell’ONIM (Osservatorio Nazionale Influencer Marketing) il 67% dei professionisti ha lanciato una campagna di influencer marketing, per dare visibilità al proprio brand e soprattutto attivare conversazioni e instaurare relazioni durevoli e vantaggiose. Dunque, si tratta di una awareness decisamente più qualitativa perché arricchita dalla reputation e dalle qualità riconosciute all’influencer coinvolto: creare contenuti qualitativi aumenta notevolmente l’engagement degli utenti nei confronti del brand. E tu quale tipo di influencer vorresti essere? 

L’obiettivo centrale, in ogni caso, è quello di generare interazioni e creare valore condiviso (dando vantaggio a tutti gli stakeholder: l’azienda, l’influencer e gli utenti), lavorando sulla credibilità, qualità dei contenuti e sulla capacità relazionale.  Per dirla con le parole di Brian Solis (analista digitale, relatore e autore) 

come veicolo di influenza, il contenuto è uno degli strumenti più potenti come mezzo di marketing per attirare, coinvolgere e inspirare l’azione” 

Come aumentare il coinvolgimento e “umanizzare” il tuo brand?  

Puoi ricorrere alla user generated content, quindi contenuti creati dagli utenti (post nei blog, discussioni nei forum, tweet, podcast e altri tipi di file audio, immagini e video digitali), a contest tematici, che potrebbero diventare potenzialmente virali, oppure cerca di trasformare gli utenti in redattori attivi, ad esempio con tour interni all’azienda. Ricorda che etica e trasparenza sono degli elementi essenziali. 

Ma quale è il percorso da compiere per mettere in atto una strategia di influencer marketing 

Bisogna muoversi attraverso queste fasi: innanzitutto, devono essere scelti gli influencer da coinvolgere e il loro ruolo, successivamente occorre individuare il canale da utilizzare per veicolare i messaggi scelti ed infine individuare le attività da realizzare. Nei prossimi articoli svilupperemo l’intero processo in maniera più approfondita, dalla selezione alla misurazione dei risultati È chiaro, quindi, che parliamo di un business che sta diventando sempre più sviluppato ed evoluto. Ogni giorno nuove aziende richiedono alle agenzie pubblicitarie, come la nostra, di mettere in campo delle strategie di influencer marketing per promuovere i loro prodotti e servizi; noi siamo sempre pronti ad accettare le sfide e mettere in gioco tutte le nostre competenze per soddisfare ogni esigenza. Seguici nei nostri canali IG, FB e LINKEDIN per rimanere aggiornato. 

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